Chi firma
Il diritto di superficie lo concede il proprietario dell’immobile: una persona, una famiglia, una società immobiliare. Il compenso va al proprietario. L’inquilino non è parte del contratto di diritto di superficie, ma va coinvolto, perché utilizza l’edificio sotto il tetto.
Perché e come coinvolgere l’inquilino
Il contratto di locazione in essere può contenere clausole sulla copertura, sugli accessi o sui lavori. Inoltre il cantiere e la manutenzione dell’impianto richiedono di passare per aree che l’inquilino usa ogni giorno. Per questo, d’accordo con te, facciamo così:
- verifichiamo con te il contratto di locazione per capire se servono comunicazioni o consensi;
- informiamo l’inquilino del progetto, con i tempi del cantiere e le modalità di accesso al tetto;
- programmiamo i lavori per ridurre al minimo l’impatto sull’attività: accessi esterni, orari concordati, aree di cantiere delimitate;
- prevediamo nel contratto di diritto di superficie un protocollo per gli accessi di manutenzione.
Un argomento in più per l’inquilino: se la copertura è in eternit o ha infiltrazioni, il progetto può includere bonifica e rifacimento, anticipati da noi e scalati dal compenso del proprietario. Chi lavora sotto ha un tetto nuovo senza costi.
E se l’inquilino vuole fare il suo impianto?
Succede: alcune aziende vogliono un impianto per autoconsumo. Le due cose non sono sempre incompatibili, ma vanno coordinate fin dall’inizio, perché le porzioni di copertura riservate al nostro impianto non possono essere usate per altro. Se il tema esiste, parliamone subito tutti insieme.
Per le società immobiliari e i patrimoni di famiglia
Se possiedi più capannoni affittati, magari in zone diverse, puoi segnalarceli tutti con un unico contatto: li valutiamo in blocco e ti diciamo quali hanno le caratteristiche giuste. Spesso il primo studio fa emergere un secondo o un terzo tetto interessante. Trovi le aree dove lavoriamo di più nella pagina dei distretti.
Domande frequenti
L’inquilino può opporsi?
Dipende dal contratto di locazione. Per questo lo esaminiamo con te prima di procedere: nella maggior parte dei casi basta una buona informazione e un cantiere ben organizzato.
Il compenso cambia se il capannone è affittato?
No: il compenso dipende dal tetto, dalla posizione e dalla rete, non da chi occupa i locali.
Cosa succede se l’inquilino se ne va?
Nulla per l’impianto: il diritto di superficie è indipendente dalla locazione e continua con il nuovo inquilino.
