Requisiti del tetto
Che tetti cercate?
Coperture di capannoni industriali, logistici, commerciali e agricoli da almeno 5.000 mq, anche formate da più edifici vicini. Valutiamo tetti in tutta Italia.
Il mio tetto è di 3.000 mq: avete qualcosa per me?
Da solo è sotto la nostra soglia. Se però ci sono altri capannoni vicini, tuoi o dei vicini, sommandoli puoi arrivarci. Leggi come funziona.
Che tipo di copertura serve?
Lamiera, pannelli sandwich, tegole, coperture piane, shed: valutiamo tutto. L’eternit va rimosso prima, e la bonifica la anticipiamo noi. Non sono adatte serre e strutture troppo leggere.
Serve che io consumi energia nel capannone?
No. Il nostro modello non dipende dai tuoi consumi: ti paghiamo il diritto di superficie sul tetto.
Compenso e durata
Quanto mi pagate?
Il compenso dipende da posizione, superficie, stato del tetto, rete elettrica e mercato locale. Non pubblichiamo prezzi: ricevi un’offerta scritta nella lettera di intenti dopo lo studio preliminare gratuito.
Posso essere pagato tutto subito?
Sì: oltre al compenso annuale puoi chiedere il valore attualizzato in un’unica soluzione. Ecco come scegliere.
Per quanti anni?
25 o 30 anni, a seconda dell’accordo.
Il compenso cambia se l’impianto produce meno?
No. Il compenso è stabilito nel contratto; i rischi di produzione sono nostri.
Costi
Devo pagare qualcosa per lo studio?
No, lo studio preliminare è gratuito e senza impegno.
Chi paga l’impianto?
Noi: progetto, autorizzazioni, connessione, costruzione, assicurazione e manutenzione sono a nostro carico.
E se il tetto va rifatto?
Bonifica dell’amianto e nuova copertura le anticipiamo noi e ne scaliamo il costo dal compenso. Dettagli.
Chi paga il notaio?
La ripartizione delle spese notarili è indicata negli accordi: puoi chiedere che sia scritta già nella lettera di intenti.
Iter e contratti
Che cosa firmo all’inizio?
Nulla, finché non ricevi l’offerta. Il primo documento è la lettera di intenti, che firmi solo se l’offerta ti convince.
Cosa mi impegna la lettera di intenti?
In sintesi a non avviare trattative con altri operatori sul tetto per la durata dell’accordo, mentre noi investiamo in progetto e preventivo di connessione.
Quanto tempo serve per arrivare al contratto?
La fase più lunga è il preventivo di connessione, che dipende dal gestore di rete. Per i tetti l’iter autorizzativo è di norma più rapido che per i terreni.
Perché serve il notaio?
Il diritto di superficie si costituisce con atto notarile e si trascrive nei registri immobiliari: è ciò che lo rende stabile per 25 o 30 anni.
Situazioni particolari
Ho un mutuo sul capannone: posso farlo?
Sì, di norma con l’assenso della banca, che prepariamo noi. Leggi di più.
Il capannone è in leasing: chi firma?
La società di leasing, che è proprietaria. L’utilizzatore può avviare il contatto. Dettagli.
Il capannone è affittato: devo chiedere all’inquilino?
Firma il proprietario, ma l’inquilino va coinvolto per accessi e cantiere. Ecco come.
Se vendo il capannone?
Il diritto di superficie segue l’immobile e il nuovo proprietario subentra. Approfondisci.
Siamo più fratelli comproprietari: come facciamo?
Servono le firme di tutti i comproprietari. Possiamo presentare il progetto a tutti insieme, anche in videochiamata.