Studio preliminare gratuito per tetti da 5.000 mq in su, anche sommando più capannoni Numero verde 800 955 358WhatsAppinfo@affittotettoperfotovoltaico.it

Domande e risposte

Le domande che ci fanno al numero verde

Abbiamo raccolto le domande più frequenti dei proprietari di capannoni, divise per argomento. Non trovi la tua? Chiamaci: rispondiamo volentieri.

Studio preliminare gratuito
Tetti da 5.000 mq in su, anche sommando capannoni vicini.

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Requisiti del tetto

Che tetti cercate?

Coperture di capannoni industriali, logistici, commerciali e agricoli da almeno 5.000 mq, anche formate da più edifici vicini. Valutiamo tetti in tutta Italia.

Il mio tetto è di 3.000 mq: avete qualcosa per me?

Da solo è sotto la nostra soglia. Se però ci sono altri capannoni vicini, tuoi o dei vicini, sommandoli puoi arrivarci. Leggi come funziona.

Che tipo di copertura serve?

Lamiera, pannelli sandwich, tegole, coperture piane, shed: valutiamo tutto. L’eternit va rimosso prima, e la bonifica la anticipiamo noi. Non sono adatte serre e strutture troppo leggere.

Serve che io consumi energia nel capannone?

No. Il nostro modello non dipende dai tuoi consumi: ti paghiamo il diritto di superficie sul tetto.

Compenso e durata

Quanto mi pagate?

Il compenso dipende da posizione, superficie, stato del tetto, rete elettrica e mercato locale. Non pubblichiamo prezzi: ricevi un’offerta scritta nella lettera di intenti dopo lo studio preliminare gratuito.

Posso essere pagato tutto subito?

Sì: oltre al compenso annuale puoi chiedere il valore attualizzato in un’unica soluzione. Ecco come scegliere.

Per quanti anni?

25 o 30 anni, a seconda dell’accordo.

Il compenso cambia se l’impianto produce meno?

No. Il compenso è stabilito nel contratto; i rischi di produzione sono nostri.

Costi

Devo pagare qualcosa per lo studio?

No, lo studio preliminare è gratuito e senza impegno.

Chi paga l’impianto?

Noi: progetto, autorizzazioni, connessione, costruzione, assicurazione e manutenzione sono a nostro carico.

E se il tetto va rifatto?

Bonifica dell’amianto e nuova copertura le anticipiamo noi e ne scaliamo il costo dal compenso. Dettagli.

Chi paga il notaio?

La ripartizione delle spese notarili è indicata negli accordi: puoi chiedere che sia scritta già nella lettera di intenti.

Iter e contratti

Che cosa firmo all’inizio?

Nulla, finché non ricevi l’offerta. Il primo documento è la lettera di intenti, che firmi solo se l’offerta ti convince.

Cosa mi impegna la lettera di intenti?

In sintesi a non avviare trattative con altri operatori sul tetto per la durata dell’accordo, mentre noi investiamo in progetto e preventivo di connessione.

Quanto tempo serve per arrivare al contratto?

La fase più lunga è il preventivo di connessione, che dipende dal gestore di rete. Per i tetti l’iter autorizzativo è di norma più rapido che per i terreni.

Perché serve il notaio?

Il diritto di superficie si costituisce con atto notarile e si trascrive nei registri immobiliari: è ciò che lo rende stabile per 25 o 30 anni.

Situazioni particolari

Ho un mutuo sul capannone: posso farlo?

Sì, di norma con l’assenso della banca, che prepariamo noi. Leggi di più.

Il capannone è in leasing: chi firma?

La società di leasing, che è proprietaria. L’utilizzatore può avviare il contatto. Dettagli.

Il capannone è affittato: devo chiedere all’inquilino?

Firma il proprietario, ma l’inquilino va coinvolto per accessi e cantiere. Ecco come.

Se vendo il capannone?

Il diritto di superficie segue l’immobile e il nuovo proprietario subentra. Approfondisci.

Siamo più fratelli comproprietari: come facciamo?

Servono le firme di tutti i comproprietari. Possiamo presentare il progetto a tutti insieme, anche in videochiamata.