Perché sull’eternit non si installa
Le lastre in cemento-amianto non possono ospitare un impianto fotovoltaico: forarle, calpestarle o caricarle significa rischiare il rilascio di fibre e la rottura delle lastre. Prima dell’impianto la copertura va quindi rimossa e sostituita con una nuova, in genere in pannelli sandwich coibentati, adatta a sostenere i moduli per 25 o 30 anni.
Come funziona con noi
Ce lo dici subito
Nel modulo e al telefono ti chiediamo se c’è amianto. Se non lo sai, lo verifichiamo noi durante lo studio.
Stimiamo l’intervento
Nello studio preliminare valutiamo superficie da bonificare, stato delle strutture e tipo di nuova copertura. Il costo previsto è indicato per iscritto nella lettera di intenti.
Affidiamo i lavori a ditte abilitate
La rimozione la esegue un’impresa iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per la bonifica dell’amianto, con piano di lavoro presentato all’ASL prima dell’avvio, come prevede la normativa.
Rifacciamo la copertura
Posiamo la nuova copertura e, subito dopo, l’impianto fotovoltaico: un solo cantiere, un solo coordinamento.
Scaliamo il costo dal compenso
Non anticipi nulla. Il costo dei lavori viene dedotto dal compenso per il diritto di superficie, secondo quanto previsto nell’accordo, sia nella formula annuale sia in quella attualizzata.
Cosa ottieni, oltre al compenso
- un capannone libero dall’amianto, con la relativa documentazione di smaltimento;
- una copertura nuova e coibentata, spesso con meno infiltrazioni e migliore comfort nei locali;
- la fine degli obblighi di monitoraggio periodico legati alla presenza di amianto;
- un immobile più facile da vendere, affittare o assicurare.
Non solo amianto. Lo stesso meccanismo vale per coperture non in eternit ma a fine vita: lamiere corrose, guaine da rifare, lucernari da sostituire. Se il tetto va sistemato perché l’impianto possa durare 25 o 30 anni, interveniamo noi.
Le domande che ci fanno più spesso
Amianto e compenso: domande frequenti
L’amianto è solo su una parte del tetto: come si fa?
Si bonifica la parte in amianto interessata dall’impianto. Valutiamo insieme se conviene estendere l’intervento ad altre porzioni.
Durante la bonifica devo fermare l’attività?
Dipende dalla tipologia dei lavori e dalla configurazione del capannone: il piano di lavoro prevede le misure di sicurezza per chi si trova nei locali. Lo pianifichiamo con te per ridurre al minimo l’impatto.
Posso fare la bonifica con una mia ditta?
È possibile parlarne, ma la nuova copertura deve rispettare le specifiche dell’impianto. Coordinare tutto noi riduce rischi e tempi.
E se l’affare non va in porto dopo la bonifica?
La bonifica si esegue solo dopo la firma degli accordi e l’ottenimento delle condizioni necessarie, quando il progetto è confermato.
Quanto incide la bonifica sul compenso?
Dipende dalla superficie e dal tipo di intervento. Nella lettera di intenti trovi sia il compenso sia il costo stimato dei lavori, così vedi esattamente quanto resta a te.
